Poichè sperare che qualcuno comprenda le nostre azioni, tanto vale evitare le “giustificazioni”.
Si è sempre giudicati. Qualunque sia il motore dei nostri gesti, mai nessuno sarà in grado di comprenderli o apprezzarli. La necessità è una soltanto, bisogna vivere ignorando il parere altrui senza però cadere nell’errore dell’offesa.
Sono sbagliato? Pretendere intelligenza lo è.
Sono malvagio? Il non rispetto nei miei confronti lo è.
Sono volgare? L’attegiamento di indiferenza lo è.
Sono folle? Non ascoltare lo è.
Sono sconfitto? Si.
Le fantasie con le quali la gente tende a volersi fare male sono crudeli. Non capisco perchè sia indispensabile travisare il mondo, perchè autoinfliggersi tanto dolore avendo a portata di mano la chiave per la felicità?



questa piccola perla è potente, aggraziata e soprattutto vera, complimenti!
il tuo blog promette molto bene.
Grazie, tra l’altro è il primo commento che ricevo
!
onorata… se vuoi, anche il mio blog è ancora illibato