L’amore non basta si dice.
L’amore non basta. Frase fatta quanto reale.
L’amore non basta a disfare gli ingarbugli di una relazione gomitolo.
L’amore, anche quello definibile Amore, con la A maiuscola, non soltanto rende rinnegabile il tuo orgoglio e la tua fiducia nella vita. Ti amorfizza l’anima e ti immobilizza l’universo.
Ti trovi a lottare contro l’amore di un compagno che osservandoti vede solo un meschino idolatra.
Contro un’amore familiare che di familiare, forse, non ha mai avuto nulla.
Contro quella miserevole e disgraziata parola che il luogo comune definisce “amicizia” e che a me ha soltanto dispensato dispiaceri ed inutili sofferenze.
E sopratutto, dopo un’intera vita di auto-corteggiamento ti accorgi non soltanto di detestarti ma… di volerti morto. Non ti soddisfa più quel superlativo sorriso o quella faccetta da bellezza inaudita. Ti accorgi difetto per difetto, di essere enormemente sbagliato, brutto, volgare, ti innamori di qualcos’altro. Qualcosa lontano da te, sempre di più, infinitamente invisibile, fino a perderne persino lo sguardo dietro.
L’amore non basta. L’amore non basterà.
Ma l’amore è la sola cosa ahimè, che ci rende orgogliosi del sentirci vivi. E’ l’unico motivo per cui abbiamo sgranato gli occhi appena nati. E’ l’unica emozione, che anche quando si imbarazza per il suo esser negativa, possiede un’enorme e dignitosa libertà. L’amore, ci rende nudi e vermi. Soli e orgiastici. Amanti e nemici. E mai, mai, mai potrà vergognarci di noi stessi.
L’amore non basta. L’amore è follia. L’amore è una lotta. E’ un’anarchia.
L’amore sarà con me. Finche respiro avrò. E non vi deve suonare d’augurio bensì di minaccia.


