“Qualcuno” meglio definibile in “qualcosa” continua a far ruotare le sue pupille vuote e prive di vita all’interno del mio blog. Ahimè WordPress garantisce un servizio di statistiche che mi permette di vedere chi e quante volte accede al mio blog e sopratutto mi permette in questo modo di sganasciarmi dalle risa pensando che questa persona si autodefinisce in relax e pace con se stessa, provando con spavalda autocommiserazione a fingersi in un vortice di vita propria che mai potrà raggiungere se continuerà a basare la sua quotidianità infilando il naso nei fatti miei, forse con la perenne speranza che qualche disgrazia o depressione mi colga e mi uccida! No no no, non ci siamo.


