Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Politique guillotiné’ Category

Il Giornale di Feltri titola “Vogliono uccidere Berlusconi”.

Vittorio Feltri probabilmente panicato da una possibile morte del suo protettore perde il senno e parla di un complotto teso all’uccisione del Premier italiano. Il tutto nasce da una frase scritta sul proprio facebook da Matteo Mezzadri coordinatore  di circolo del Partito democratico a Modena: ma santo cielo! Possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi!. Pur ammettendo la sgradevolezza di queste parole e probabilmente l’inadattezza del contesto, mi pare assai paradossale l’eco politica che si è scatenata. Dalla polemica ne esce sicuramente sconfitto Mezzadri stesso, costretto a dimettersi e a chiedere scusa:

Chiedo scusa a tutti, amici e meno amici, a partire da Berlusconi. E mi dimetto dalle cariche del Pd, attendendo dal partito eventuali provvedimenti. Il mio è stato un linguaggio che nessuno dovrebbe avere, tantomeno uno che si occupa non solo della propria vita, ma anche di quella degli altri.

Anche Mario Giordano come Feltri, si lascia cogliere da un improvvisa febbre delirante nonchè ridicola. E’ convinto che la frase scritta da Mezzadri sia in realtà un gruppo su facebook ma il perno del suo articolo è la solita sinistra finto-pacifista pronta sempre a tirar fuori falce e martello cedendo alla violenza.

Enrico Aimi esponente del PdL dichiara : “Mezzadri, aspirante Che Guevara, si vergogni e si dimetta! Così si rischia davvero di trovare un volontario pronto a conficcare una pallottola in testa al premier”.

Questa è l’ennesima dimostrazione di quanto i nuovi social network abbiano acquisito sempre maggiore valore negli ultimi tempi, non esiste più il limite reale/virtuale e ciò che un tempo ci avrebbe fatto sorridere oggi diviene caso politico. Possibile che il livello della politica si sia tanto abbassato?  Mi pare davvero esagerata, troppo esagerata,  la reazione scaturitasi all’interno del mondo politico per una sciocca frasetta di ovvia ispirazione ironica.

Berlusconi ha definito coglioni chi non lo avrebbe votato (per dimostrare di esserlo lui per davvero al  Parlamento europeo nel 2003), utilizza parole e attegiamenti volgari che un premier dovrebbe sognarsi, sbeffeggia il capo del governo e i giornali stranieri, non ha tatto nè eleganza durante le riunioni mondiali facendoci passare (noi italiani) per buzzurri e sempliciotti, definisce la magistratura il cancro del paese, in passato ha ridicolizzato l’olocausto e chi più ne ha più ne metta. Eppure ci si sconvolge per una frase sciocca espressa in un contesto ludico e virtuale ? Probabilmente anche quando assassinarono Kennedy lo avranno prima scritto su Facebook…

Read Full Post »